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E’ senza dubbio la notizia che desterà maggior scalpore in questo inizio 2010 (insieme forse al body scanner e al ritorno in formula uno di Briatore …). Google, l’azienda di Mountain View che ha rivoluzionato il web ed ha fatto enormi profitti grazie alla pubblicità su internet, sbarca nel settore dei telefonini.
In realtà Google era già presente sul mercato grazie a diverse collaborazioni con le case produttrici su cui montava il suo sistema operativo Android (vedi HTC, Samsung, Sony Ericsson, Motorola …). Da qualche giorno però, forse per dare una svolta al mercato dei cellulari e competere realmente con l’ottimo iPhone, Google è scesa in campo con il suo Nexus One. Il cellulare, dotato di marchio Google ma prodotto grazie ad una simbiotica collaborazione con la taiwanese HTC , vuole essere qualcosa di proiettato al futuro ed in grado di sbaragliare la concorrenza (seppur sotto alcuni punti di vista la concorrenza è sempre minore dato che sempre più cellulari adottano come sistema operativo Android), in primo luogo quella dell’iPhone. Rispetto a quest’ultimo monta un display a risparmio energetico AMOLED da 3.7 pollici, contro i 3.5 dell'iPhone (circa 5 millimetri in più sulla diagonale dello schermo), ha una batteria rimovibile, un controllo del dispositivo grazie ai soli comandi vocali e il flash incorporato (che comporta l’apertura della totalità dei siti internet come sul computer di casa).
Per quanto riguarda il sistema operativo provate ad indovinare cosa vi è istallato? Certamente Android, esattamente nella versione 2.1, secondo molti anche più veloce dell'iPhone OS 3.1 di Apple. E come diceva Califano … tutto il resto è noia. Troviamo infatti il solito hardware che montano quasi tutte le case: GPS, Bussola digitale, touchscreen, fotocamera da 5MPx, Autofocus, Bluetooth, auricolari stereo con connettore standard, radio (seppur ancora non esiste nessuna applazione Android in grado di avviarla), memoria espandibile, RAM da 512 Mb ect ect ect. Seppur il Nexus One al momento è venduto soltanto negli Stati Uniti tramite il sito www.google.com/phone, piano piano sbarcherà in Europa ed in Asia non appena verranno raggiunti accordi commerciali con le diverse compagnie telefoniche. Non si conoscono ancora i prezzi “europei”. Negli USA costa 530 dollari (360 euro) nella versione unlocked, 180 (125 euro) con abbonamento per due anni (di circa 70$ al mese). Il motivo di tale differenza è semplice: a Google non interessa speculare e guadagnare con il cellulare. A Google interessa che la gente acquisti il nexus one per osservare, grazie anche al display gigante, la pubblicità direttamente sul cellulare e magari fare acquisti in piena tranquillità. Ecco spiegata la necessità di stringere con le compagnie telefoniche accordi in grado di offrire internet e chiamate infinite limitando così l’acquisto del cellulare unlocked: Google anywhere, anytime, always (Google ovunque e sempre). Un modo per raccogliere direttamente i pareri e le scelte degli utenti confezionando così pubblicità “su misura”. Ed allora viene subito spontanea una domanda: siamo tutti d’accordo e consapevoli di dare in mano (quasi regalare) a Google la nostra privacy (Google sa tutto su di noi grazie alla posta di Gmail, ai video che visioniamo su Youtube, alle foto che carichiamo su Picasa o che vediamo su Panoramio, addirittura i nostri spostamenti grazie a Latitude e al nuovissimo Google Navigator)? Google tra le sue pagine dice “We takes your privacy very seriously”... ma quanto sono davvero sicuri i nostri dati?
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